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Mostra: Pirandello mai visto

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE - Roma, fino al 28 giugno 2019, manoscritti di opere narrative, teatrali e saggistiche e documenti privati ricostruiscono la vicenda umana e storica dell'Artista che più ha saputo interpretare la profonda crisi del Novecento

In mostra, le collezioni esposte, provenienti dall’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo, incrociano le storie di manoscritti e documenti della Biblioteca nazionale centrale di Roma per ripercorrere la vicenda umana ed artistica di Luigi Pirandello (Agrigento 1867-Roma 1936): l'autore - premio nobel, che ha dato voce a una folla di personaggi narrativi e drammatici che interpretano la crisi sulla quale si affaccia il Novecento. È la malattia del nuovo secolo privo di certezze, che lo scrittore esplora e denuncia con gli strumenti della scienza psicologica, ormai addentrata nei territori dell’inconscio e delle nevrosi.

La mostra, formata da cinque sezioni, offre al pubblico manoscritti di opere che attestano le modalità di composizione e chiariscono il sistema creativo di laboratorio, tra le quali La patente e ʼA Giarra. Rilevanti sono i documenti utili alla biografia come le lettere inedite di Gabriele d’Annunzio, di Benito Mussolini e dello stesso Pirandello ai figli. Un’intera sezione, la terza, è dedicata a Marta Abba, musa amatissima di Pirandello, interprete ideale del suo teatro d’avanguardia: da un recente lascito degli eredi Abba riemergono documenti sconosciuti che fanno luce sulla vicenda amorosa insieme con una straordinaria quantità di fotografie che l’attrice ha raccolto.

Dopo una sezione dove sono esposti alcuni quadri, concludono il percorso le carte pirandelliane “mai viste” presenti nelle collezioni letterarie della Biblioteca nazionale centrale di Roma: preoccupato che gli avessero «messo purtroppo il bollo del novellaro» come scrisse all’amico Bontempelli il 15 aprile 1910, Pirandello è stato invece protagonista di una intensa e poliedrica attività letteraria.

L'esposizione, a cura di Annamaria Andreoli - presidente dell’Istituto di Studi Pirandelliani e Andrea De Pasquale - direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma, rimarrà aperta al pubblico fino al 28 giugno 2019.

Documenti

 Comunicato stampa

(peso 188Kb)

Informazioni

Data di inizio: 16 aprile 2019 ore 11:00
Data di fine: 28 giugno 2019
Telefono: 06 49891
Url Web: http://www.bncrm.beniculturali.it

Dove

Biblioteca Nazionale Centrale - Roma
Città: Roma
Indirizzo: Viale Castro Pretorio, 105
Regione: Lazio


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